Biblioteca civica "Falco Marin" Grado

A noi è piaciuto

Proposte di libri letti da noi...

Ogni mese le vostre bibliotecarie condivideranno con voi i libri che le hanno emozionate, fatte sorridere, viaggiare...

 

 

 

PER IL MESE DI GIUGNO

LA BIBLIOTECA DI GRADO VI PROPONE...

 

 

INVIATA SPECIALE

Jean Echenoz

 

 

 

Trentaquattro anni, camicetta azzurra attillata, pantaloni skinny antracite, corto caschetto alla Louise Brooks – in una parola, incantevole. È così che ci appare Constance, poco attiva e poco qualificata, ma in compenso duttile, molto incline alle disavventure sentimentali e misteriosamente capace di scatenare, con la sua morbida svagatezza, l'imprevedibile. Una quindicina di anni fa, fra l'altro, Constance è stata l'interprete di un successo planetario, Excessif, una di quelle canzoni che fanno ballare il mondo intero, dalla Lapponia allo Yemen, e assicurano a chi le compone – nella fattispecie il suo ex marito, Lou Tausk – un'esistenza oziosa e dorata. Una canzone che tutti ricordano ma che continua a essere popolarissima, guarda caso, fra gli apparatcik della Corea del Nord, incluso uno dei consiglieri più influenti del Leader supremo, Gang Un-ok. Giovane, charmant, educato in Svizzera e presumibilmente aperto al dialogo con l'Occidente, Gang è insomma il bersaglio ideale del languido fascino di Constance, che dopo varie, e per noi irresistibili, peripezie finirà – agente segreto suo malgrado – in una opulenta villa di Pyongyang con la missione quanto mai rischiosa di sedurre Gang, e destabilizzare la Corea del Nord. Con Inviata speciale Jean Echenoz torna alla narrazione pura, e insieme al noir e alla spy story, di cui è da sempre appassionato, mettendo la sua impareggiabile ironia e tutte le scintillanti risorse della sua scrittura al servizio della più affettuosa celebrazione: «Sabotare per espandere, potrebbe essere il mio slogan» ha del resto dichiarato. Quel che è certo è che seguendo Constance da Parigi alla Creuse alla baia di Wonsan, dov'è ormeggiato lo yacht di Kim Jong-un, ritroveremo, miracolosamente, l'euforia della lettura.

 

 

 

 

  • PERCHÉ CI È PIACIUTO
 

Il “motore” del libro è il rapimento di Constance, che avviene non lontano dal cimitero di Passy.

La continuità del libro è scandita da brevi capitoli all’interno di tre parti, la gentilezza dei rapitori di Constance, le loro attenzioni erotiche per la donna misteriosamente rapita, l’esitazione di Tausk a pagare il riscatto, i dialoghi sarcastici del musicista con il fratellastro Hubert. Il tragico suicidio di Pélestor, socio di Tausk, sotto le ruote del metrò, è descritto con la stessa neutrale precisione con cui vengono rilevate le varie tonalità musicali delle diverse stazioni del metrò. Tutto il romanzo è sviluppato con un’acutezza e un’ironia  che ammicca spesso al lettore, suggerendo l’impressione che lo scrittore stia quasi improvvisando, come in una suite jazz. È vero il contrario. Echenoz controlla con magistrale distacco i piani narrativi, il susseguirsi della trama, le descrizioni dei paesaggi e delle persone, eseguendo un montaggio di un libro molto simile a un film.  C’è, in tutto il libro, una spoliazione volontaria degli elementi drammatici e sentimentali, una vis comica lieve, un calibrato disincanto, che deriva dalla semplice esposizione di scene sottratte a una visione d’insieme, ben bloccate nella pagina, nitide, quasi autonome.  Pare, perché in realtà, dietro la loro maschera di in­differenza e di candore, quelli ti notano, prendono appunti, indagano sul tuo stato civile, ti identificano qua­si in ogni minimo particolare grazie ai loro superpote­ri, ti schedano, ti inseriscono nella loro lista e un gior­no o l’altro, una volta adulti o anche prima, non appe­na avranno l’età per regolare i conti, te ne faranno ve­dere di cotte e di crude». Dietro a questa divagazione, polemica con chi considera l’infanzia come età dell’innocenza, è simultaneamente viva l’attenzione al plot dell’intrigo spionistico, osservato con lo stesso humour noir di Hitchcock in uno dei suoi più fascinosi film spionistici, Intrigo internazionale.