Il filo infinito
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Rumiz, Paolo <1947- >

Il filo infinito

Abstract: «Che uomini erano quelli. Riuscirono a salvare l'Europa con la sola forza della fede. Con l'efficacia di una formula semplicissima, "ora et labora". Lo fecero nel momento peggiore, negli anni di violenza e anarchia che seguirono la caduta dell'Impero romano, quando le invasioni erano una cosa seria, non una migrazione di diseredati. Ondate violente, spietate, pagane. Unni, Vandali, Visigoti, Longobardi, Slavi e i ferocissimi Ungari. Li cristianizzarono e li resero europei con la sola forza dell'esempio. Salvarono una cultura millenaria, rimisero in ordine un territorio devastato e in preda all'abbandono. Costruirono, con i monasteri, dei formidabili presidi di resistenza alla dissoluzione. Sono i discepoli di Benedetto da Norcia, il santo protettore d'Europa. Li ho cercati nelle loro abbazie, dall'Atlantico fino alle sponde del Danubio. Luoghi più forti delle invasioni e delle guerre. Gli uomini che le abitano vivono secondo una 'regola' più che mai valida oggi, in un momento in cui i seminatori di zizzania cercano di fare a pezzi l'utopia dei loro padri: quelle nere tonache monacali ci dicono che l'Europa è, prima di tutto, uno spazio millenario di migrazioni. Una terra 'lavorata', dove - a differenza dell'Asia o dell'Africa - è quasi impossibile distinguere fra l'opera della natura e quella dell'uomo. Un paradiso che è insensato blindare con reticolati. Da dove se non dall'Appennino, un mondo duro, abituato da millenni a risorgere dopo ogni terremoto, poteva venire questa formidabile spinta alla ricostruzione dell'Europa? Quanto è conscia l'Italia di questa sua centralità se, per la prima volta dopo secoli, lascia in macerie le terre pastorali da dove venne il segno della rinascita di un intero continente? Quanto c'è ancora di autenticamente cristiano in un Occidente travolto dal materialismo? Sapremo risollevarci senza bisogno di altre guerre e catastrofi?». All'urgenza di questi interrogativi Paolo Rumiz cerca una risposta nei fortini dove resistono i valori perduti, in un viaggio che è prima di tutto una navigazione interiore. I guardiani dell'arca costituisce, insieme al canto epico «Evropa», un dittico dedicato all'Europa, alle sue origini, al suo futuro.


Titolo e contributi: Il filo infinito : viaggio alle radici d'Europa / Paolo Rumiz

Pubblicazione: Milano : Feltrinelli, 2019

Descrizione fisica: 174 p. ; 22 cm

Serie: I narratori

EAN: 9788807033247

Data:2019

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nomi: (Autore)

Soggetti:

Classi: 271.104 Storia della Chiesa. Congregazioni e ordini religiosi maschili. Benedettini. Europa, Europa occidentale [22]

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2019
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: saggi

Sono presenti 9 copie, di cui 8 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
Ronchi dei Legionari 853.9 RUM 7-96948 In prestito 18/07/2019
Monfalcone 853.914 RUM 6-92524 In prestito
Mariano del Friuli 853.9 RUM 19-11224 In prestito 17/07/2019
San Pier d'Isonzo 853.9 RUM 11-11977 In prestito
Gradisca d'Isonzo 271.14 RUM 4-37223 In prestito
Pieris-S. Canzian d'Isonzo VIAGGI 10- In catalogazione Non disponibile
Cormòns 271.14 RUM 1-25134 In prestito 15/07/2019
Staranzano RELIGIONI 271 RUM 12-39199 In prestito 12/07/2019
Turriaco 271.104 RUM 24-21067 In prestito 13/07/2019
Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Condividi il titolo
Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.