Ci chiamavano matti
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Libri Moderni

Bruzzone, Anna Maria

Ci chiamavano matti

Abstract: «L'uomo in un caos diventa un caos; l'uomo, fatto vivere come una bestia, diventa bestia.» Lo sa bene Milvia, trentatré anni, che nel 1968, quando si racconta ad Anna Maria Bruzzone, è già al secondo ricovero presso l'Ospedale psichiatrico di Gorizia. Fino a poco fa quella del manicomio era un'istituzione dalle caratteristiche simili a quelle della prigione, dominata da pratiche violente e rapporti verticali disumanizzanti; uscirne era quasi impossibile. Ma negli anni sessanta, proprio partendo dall'ospedale di Gorizia, Franco Basaglia e la sua équipe iniziano a rovesciarne le logiche, in quello che si rivelerà il primo passo di una delle grandi rivoluzioni della scienza medica contemporanea. Anna Maria Bruzzone si reca a Gorizia per documentare questo passaggio storico. Vi passa due mesi, frequentando la struttura ogni giorno, partecipando alle riunioni di reparto, trascorrendo ore e ore con i degenti e trascrivendo fedelmente le loro storie e i loro pensieri. Il risultato è una raccolta straordinaria di testimonianze: un vero e proprio coro di voci, che si allarga poi quando, nel 1977, Bruzzone visita l'Ospedale neuropsichiatrico di Arezzo. Il suo diventa così un grande racconto collettivo sull'istituzione manicomiale in cui per la prima volta sono i «matti» a prendere la parola, con i loro trascorsi e le loro riflessioni, i dolori, le speranze e le paure, con il loro sguardo ravvicinato sulla vita e l'evoluzione dell'istituto: da Michela, che teme di essere abbandonata dai genitori che si vergognano di lei, a Bruno che, or- fano e solo, è stato rinchiuso in manicomio ad appena sedici anni; da Onorina, alle spalle dieci elettroshock, che ha preso a cucire «per cercare di star meglio ed essere più pronta quando andrò a casa», a Gregorio che vorrebbe partecipare alle riunioni dei degenti ma «di fronte a un pubblico non riesco a connettere i concetti». Arricchita dalle interviste inedite del 1968, questa nuova edizione di "Ci chiamavano matti" offre uno sguardo unico su un passato solo apparentemente distante.


Titolo e contributi: Ci chiamavano matti : voci dal manicomio (1968-1977) / Anna Maria Bruzzone ; a cura di Marica Setaro e Silvia Calamai

Pubblicazione: Milano : Il saggiatore, 2021

Descrizione fisica: 409 p. ; 21 cm

ISBN: 978-88-428-2777-1

Data:2021

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Italiano (lingua dell'opera originale)

Paese: Italia

Serie: La cultura
Note di contenuto:
  • Contiene: Ci chiamavano matti : voci dal manicomio (1968-1977) ; Ci chiamavano matti : voci da un ospedale psichatrico (Arezzo 1977).
Nota:
  • In appendice: La vita di dentro : Anna Maria Bruzzone e i testimoni della follia, di Marica Setaro ; Ho raccontato abbastanza : cosa dicono i matti, di Silvia Calamai.

Nomi:

Soggetti:

Classi: 362.21

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2021

Sono presenti 1 copie, di cui 1 in prestito.

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Gradisca d'Isonzo 362.21 BRU 4-41680 In prestito 17/10/2021
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